Chi siamo

Perché scegliere la nostra Scuola

La scuola SIAMO TUTTI NOI. Crediamo fortemente che il contesto scolastico sia come una grande famiglia dove tutti concorrono all’educazione e alla formazione dei nostri bambini. Per questo cerchiamo di rendere sempre partecipi i genitori alla vita scolastica tramite diverse iniziative e incontri. Dalle riunioni con i genitori ai colloqui individuali fino alle serate di partecipazione e formazione, dove potersi scambiare idee e pensieri, per condividere sempre di più un percorso educativo comune e coerente.

Proponendo questa partecipazione attiva alla vita educativa della scuola vogliamo coinvolgere la famiglia:

  • nell’accettazione consapevole del Progetto Educativo
  • nel dialogo aperto con la Direzione, il coordinatore, le insegnanti e i rappresentanti di sezione
  • nel dialogo e collaborazione con gli enti pubblici per interventi a vantaggio dei bambini
  • nel dialogo con la Chiesa locale e sostegno della pastorale scolastica e familiare
  • nella difesa del diritto a scegliere il tipo di scuola per i propri figli.

Non abbiate timore, cercheremo di rispondere alle vostre esigenze con ragione, religione e amorevolezza

La formazione delle insegnanti

La nostra Scuola aderisce alle iniziative di formazione e d’aggiornamento organizzate dall’Istituto delle FMA, dalla FISM, dall’ Assessorato alle politiche scolastiche e culturali, con l’Istituto Salesiano Don Bosco ecc.

La valutazione delle prestazioni professionali delle docenti avviene in base alla ricaduta educativa e didattica delle competenze apprese verificate attraverso: l’analisi delle programmazioni, delle modalità di verifica, della quotidiana azione educativa, dell’efficacia dei metodi attivati.

La formazione dei genitori

La scuola organizza, oltre alle assemblee generali di informazione e verifica, alcuni incontri di formazione per i genitori durante l’anno scolastico in corso. Alcuni di questi incontri sono affidati ad esperti di pedagogia e di psicologia per suggerire ai genitori interventi educativi e linee comportamentali in sintonia con il progetto della scuola.I temi sono stabiliti dal Consiglio della Scuola e dal Consiglio di Intersezione e il metodo usato negli incontri   è quello del dialogo, del confronto e della partecipazione attiva.

La nostra competenza educativa è la nostra santità

“Volete fare una cosa buona? Educate la gioventù. Volete fare una cosa santa? Educate la gioventù. Volete fare una cosa santissima? Educate la gioventù; anzi questa tra le cose divine e Divinissima”.
SAN GIOVANNI BOSCO

Questa è una delle tante cose che diceva Don Bosco sull’educazione. Educare è prendersi cura, educare è prevenire.

Prevenire nel senso di indicare la via giusta, come il faro che guida la nave nel mare in tempesta, come le luci che guidano l’aereo nella nebbia: sono tutti segni grazie ai quali gli uomini possono percorrere un cammino in sicurezza.

Ciò esige di educare sul serio, andare oltre la prevenzione intesa come protezione dai rischi, ma educare promuovendo lo sviluppo integrale di ogni persona, di ogni bambino, nel potenziare (to empower) le capacità di ciascuno sviluppandole e infondendo fiducia in sé stessi, partendo appunto dall’infanzia affinché il bambino, il giovane possa divenire un adulto responsabile, attivo, critico, solidale e giusto.

Collaborazione scuola – famiglia

Per garantire l’educazione integrale del bambino e per costruire un ambiente educativo efficace è necessario che la scuola mantenga rapporti costanti con la famiglia e promuova una collaborazione attiva attraverso le strutture di partecipazione:

  • la scuola chiede alla famiglia di mantenere rapporti costanti con la coordinatrice, la direttrice e le insegnanti e di collaborare attivamente tramite le strutture di partecipazione (Consiglio della Scuola, Consiglio d’Intersezione e interclasse e Assemblee dei genitori).
  • a tutti i genitori chiede l’impegno di partecipare agli incontri programmati dalla scuola, sia sul piano educativo, sia su quello informativo, organizzativo e didattico.
  • la natura comunitaria della scuola non consente ai genitori, per gli infortuni e la responsabilità civile, rivalse di alcun genere nei confronti di altri genitori, personale dipendente o amministrativo, fatto salvo quanto garantito dall’Assicurazione stipulata dalla scuola.